Ricette dolci

GRANOLA #1

20 gennaio 2020

Mi è sempre piaciuto fare colazione in pasticceria; un dolce, 2/3 salati, un caffè o un tè caldo e un bicchiere di acqua gassata, è quello che di solito mangio 🙂 .
Da ragazzina era ancora peggio, bevevo anche una bottiglietta di aranciata, e mi ricordo ancora l’ imbarazzo quando una mattina in un bar, senza dirmi niente, un ragazzo a cui piacevo mi ha offerto la colazione che avevo appena consumato.
Sarei voluta sprofondare dalla vergogna!
Qualche settimana fa invece, dopo aver ordinato al banco della pasticceria la mia colazione, la signora alla cassa mi fa:”VI sedete fuori o dentro?”.
Volendo dimagrire un pochino ho pensato di darci un taglio con bar e pasticcerie, cercando un’alternativa sana ma comunque buona.
Ho sempre sentito parlare della granola, ma non l’avevo mai assaggiata.
Leggendo gli ingredienti di quelle trovate al supermercato mi sono accorta che erano piene di robacce, mentre quelle dei negozi bio piene di cose che non mi piacevano…e allora perchè non farne una in casa come piace a me?!
Dopo svariati tentativi, più o meno riusciti (e bruciati 🙂 ), ecco la ricetta definitiva della mia prima granola!


Ingredienti

200 gr di fiocchi di avena integrale
8 gr di quinoa soffiata
40 gr mix di frutta secca (nocciole, noci, mandorle)
4 cucchiai di miele di acacia
4 cucchiai di acqua
3 cucchiai di olio di girasole deodorato
2 cucchiai di sciroppo di riso
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere

Per prima cosa accendo il forno a 140°.
Metto l’avena e la frutta secca in un mixer e frullo per 3 volte, alla massima potenza, per 1 secondo.
Verso in una ciotola e aggiungo la quinoa, il sale, la vaniglia, l’acqua, il miele, l’olio e lo sciroppo di riso.
Mescolo delicatamente con un cucchiaio e verso l’impasto in un blocco unico al centro di una teglia rivestita con carta forno.
Stendo la granola aiutandomi con un cucchiaio, pressandola leggermente, fino ad uno spessore di circa 4/5 mm.
Dopo 20 minuti di cottura giro la granola aiutandomi con una palettina, e lascio cuocere per altri 15/20 minuti (deve essere bella dorata).
Dopo averla sfornata la lascio raffreddare bene senza toccarla.

Qualche consiglio:
Al posto dell’olio di girasole puoi usare quello di mais.
Al supermercato ho trovato una bustina bio con un mix già pronto di frutta secca e uvetta.
A me l’uvetta non piace, ma si può aggiungere alla granola alla fine, cioè quando è gia fredda.
Oltre all’uvetta puoi aggiungere anche del cocco a scaglie o dei riccioli di cioccolato fondente.
Se hai una teglia da forno grande come la mia, in cottura occhio ai bordi della granola che tenderanno a sbruciacchiarsi un pochino (quando dopo i primi 20 minuti la giri, spostali verso l’interno).
La granola si conserva in un barattolo a chiusura ermetica per diversi giorni.
Io la mangio nello yogurt bianco con i lamponi freschi 😉 .

sdr

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